MARTEDI 3 FEBBRAIO, ORE 21,00
Chi paga sei tu!
Quanto sono determinanti
le scelte del consumatore
Domenico Brisigotti - responsabile prodotti a marchio Coop
Filippo Mannucci - Mani Tese Consumo critico
Coordina Filippo Vendemmiati - RAI 3
Scegliere un prodotto, anziché un altro, significa favorire un processo di produ-zione che può essere o meno rispettoso dei diritti umani o ambientali.
Ci siamo mai chiesti, rispetto a ciò che compriamo:
· qual è il comportamento generale dell'impresa produttrice?
· se la tecnologia impiegata è a basso o alto consumo energetico?
· in quali condizioni di lavoro è stato prodotto?
· se proviene dal Sud del mondo, che prezzo è stato pagato ai contadini o agli operai?
Attraverso una correzione dei nostri comportamenti di acquisto, orientati alla crescita dei consumi, possiamo contri-buire alla riduzione delle disugua-glianze.
GIOVEDI 12 FEBBRAIO, ORE 21,00
Perché una mucca europea
guadagna più di un africano?
Le distorsioni della Politica Agraria Comunitaria (PAC)
Marco Foschini - Coldiretti
Paolo Bruni - Federagroalimentare
Coordina Claudio Arlati - Copagri
Benché la PAC stia subendo riforme graduali, le sovvenzioni all’esportazione rimangono il principale strumento della politica dell’Unione Europea, nono-stante il danno che causano ai paesi in via di sviluppo.
L’affermarsi di un pensiero eccessi-vamente liberista tende a considerare l’agricoltura alla pari di un qualsiasi altro settore produttivo e il cibo come un qualsiasi altro manufatto industriale che deve essere prodotto ai più bassi costi per essere esportato in tutto il mondo verso il miglior compratore.
Il “modello industriale” di agricoltura, produttore di gravi surplus alimentari, che sono veicolati verso l’esportazione, ha creato negli anni gravi danni all’ambiente (degrado dei suoli, ecces-sivo uso di prodotti chimici), alla qualità degli alimenti (es. mucca pazza) e alla scarsa disponibilità di cibo per le popolazioni più povere del pianeta.
GIOVEDI 19 FEBBRAIO, ORE 21,00
Caffè e cacao,
banane e fiori
Come si affama il Sud del mondo
Luciano Centonze - CEFA Bologna
Claudio Bertoni - Commercio Alternativo
Coordina Giangaetano Pinnavaia Università di Bologna
Se noi analizziamo perché nel sud del mondo si diventa poveri, scopriamo che ai contadini viene tolta la terra dove coltivavano prodotti utili alla loro sopravvivenza per coltivare qualcosa che possa essere venduto ai ricchi consumatori del nord.
Sia al Nord che al Sud, occorre difendere l’agricoltura dall’aggressione del modello commerciale-produttivistico, rilanciando invece un modello meno aggressivo, volto a valorizzare il lavoro degli agricoltori, la qualità del cibo, i territori di produzione, il benessere degli animali.